Il pasto, il sonno ed il cambio, sono le fasi iniziali della comunicazione tra adulto e bambino, è proprio in questi momenti che il bambino compie le prime esperienze che hanno come oggetto il ripetersi dei rituali di vita sia tra bambini che tra adulto e bambino. Questo gli permette di percepire il valore della comunicazione con le persone che gli sono intorno ed ottenere dei vantaggi come l’appagamento dei bisogni primari quali la fame, la sete, il sonno e ecc..
Quindi i rituali quotidiani non devono essere solo un momento necessario per la pulizia e l’igiene del bambino, ma sono indispensabili soprattutto per tranquillizzare eventuali manifestazioni d’ansia ed intensificare la comunicazione affettiva. Tutte le azioni che il bambino compie, regolarmente, all’interno di rituali giornalieri, rappresentano la formazione di esperienze tali da garantire la propria identità.